Passato il Natale senza una minima sosta, la Serie A scende in campo tra domani e lunedì per la 17/a giornata.

Si parte con una sfida delicata, Parma-Fiorentina. Al Tardini i gialloblù hanno perso solo una delle ultime dieci partite disputate con la Viola ma c'é grande attesa tra i tifosi fiorentini per capire se il largo successo casalingo con l'Udinese, il primo in campionato, sia stato un segnale di inversione di tendenza o solo un'illusione passeggera. In un turno che non prevede scontri diretti d'alta classifica e con le cinque squadre di vertice raccolte in appena quattro lunghezze, le pretendenti allo scudetto o a un posto in Champions League dovranno stare attente a non lasciare punti ad avversarie date per sfavorite nei pronostici, ma che proprio per questo andranno in campo super agguerrite.

L'impegno più 'a rischio' apparentemente attende l'Inter, in trasferta a Bergamo. L'Atalanta viene da tre successi di fila tra campionato e Champions. L'avvio é stato difficile, ma ora l'innesto in panchina di Raffaele Palladino pare stia dando i suoi frutti. La capolista ha però una striscia aperta di sei vittorie consecutive contro la Dea e parte comunque favorita. Più agevole l'impegno del Milan, un punto sotto i cugini: riceve il Verona, che ritrova Serdar titolare. I rossoneri non potranno ancora schierare il neo acquisto Fuellkrug, disponibile a partire dalla trasferta di Cagliari del 2 gennaio, ma contano sul recuperato Leao per non regalare altri punti ad una squadra sulla carta più debole. Il Napoli di Antonio Conte, reduce dalla vittoria della Supercoppa a spese del Bologna, va a Cremona per riprendere subito il cammino dopo l'inatteso ko sul campo dell'Udinese, nella 15/a giornata. Bisognerà vedere cosa ne pensano i grigiorossi di Davide Nicola, una delle più belle realtà del campionato, che da neopromossi si trovano al decimo posto in classifica a quota 21.