Le festività natalizie potrebbero provocare non poco stress per chi deve partire o rientrare da un viaggio. Nonostante il periodo intenso per gli spostamenti c’è chi dovrà fare attenzione agli scioperi che sono stati indetti in diversi aeroporti europei. Risultato? Saranno possibili i ritardi, le cancellazioni e i servizi ridotti. A incrociare le braccia sono soprattutto addetti di terra e personale di cabina.

Regno Unito, Heathrow resta il nodo più critico

Nel Regno Unito, una prima ondata di disagi prevista all'aeroporto di Luton, a Londra, tra il 26 e il 29 dicembre è stata evitata all'ultimo momento grazie a una nuova proposta di aumento salariale presentata ai lavoratori. Diversa, però, la situazione a Heathrow, dove il clima resta teso.

Dopo il 24 anche il 26 dicembre il personale di cabina di Scandinavian Airlines Services è chiamato allo sciopero. A rischio soprattutto i collegamenti verso i principali hub della compagnia in Scandinavia, come Copenaghen, Stoccolma e Oslo, con possibili ripercussioni sull’intera rete di voli in coincidenza. Secondo il sindacato Unite, alla base della protesta ci sono stipendi considerati insufficienti, soprattutto se rapportati al costo della vita nelle città scandinave. Una situazione che, denunciano i rappresentanti sindacali, avrebbe costretto alcuni lavoratori a ricorrere persino alle banche alimentari durante le trasferte. Accuse respinte dalla compagnia, ma che rendono evidente quanto lo scontro resti acceso proprio nel periodo natalizio.