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Ultimo aggiornamento: 18:22

L’aumento rapido dei livelli dei fiumi e il peggioramento delle condizioni meteo stanno mettendo sotto forte pressione l’Emilia-Romagna. Tra evacuazioni preventive, frane, strade interrotte e un sistema di protezione civile pienamente operativo, la giornata è segnata da criticità diffuse, in particolare nelle aree attraversate dal Lamone e dal Senio. Forti disagi questa mattina anche all’aeroporto di Firenze, con voli in partenza che hanno subito ritardi o anche cancellazioni a causa delle condizioni meteo, in particolare il vento che soffiava da nord est che ha impedito i decolli. Sono centinaia i passeggeri che hanno affollato lo scalo in attesa del proprio volo, trascorrendovi buona parte della giornata di Natale, secondo quanto riferisce l’Usb.

A Bagnacavallo, in provincia di Ravenna, il Comune ha disposto un’ordinanza di evacuazione totale per le frazioni di Villanova e Glorie. Il provvedimento riguarda tutte le abitazioni entro 300 metri dal fiume Lamone, a causa dell’aumento dei livelli idrometrici registrato nelle ultime ore e in applicazione del Piano speditivo di emergenza. Per chi risiede tra i 300 metri e il chilometro dal fiume è invece obbligatorio salire ai piani alti delle abitazioni; chi non può farlo deve evacuare. Le persone costrette a lasciare casa, se non autonomamente organizzate, possono recarsi presso la palestra delle scuole elementari di Bagnacavallo, in via Cavour, dove è stato allestito un punto di accoglienza dalla Protezione civile comunale, operativo dalle 19.30. È stato inoltre attivato un servizio di navetta a partire dalle 19, con partenza da Glorie (centro civico) e successiva tappa a Villanova (parcheggio del plesso scolastico di via Ungaretti).