Milano mangia sempre più giapponese. A certificarlo c’è una classifica realizzata da chi con il cibo ci lavora o, meglio ancora, con chi lo cucina e lo serve nel migliore dei modi, 365 giorni l’anno. Parliamo di Deliveroo (azienda dedita per lo più a consegne a domicilio di pranzi e cene) che in occasione del suo decennale in Italia ha scelto di realizzare una graduatoria, fotografando la direzione del gusto dei milanesi. La multinazionale fondata dall’imprenditore anglostatunitense Will Shu tiene in particolare considerazione il capoluogo lombardo in quanto proprio Milano è la città in cui la consegna a casa di piatti pronti è ai massimi livelli in Italia. E dalle scelte di quel laboratorio socio-gastronomico permanente in cui si è trasformata la metropoli meneghina emerge chiaramente come il gusto dei milanesi, almeno in cucina, guardi sempre più a oriente. Basti pensare che è proprio il poke il piatto più ordinato nel 2025, anno in cui le bacchette a tavola stanno via via sempre più soppiantando forchette e coltelli.
Houseki, ristorante giapponese tempio del sushi contemporaneo di via Paolo Lomazzo, nel cuore della Chinatown, guida la classifica confermandosi punto di riferimento per chi cerca qualità, estetica e precisione orientale anche a domicilio. Il sushi, del resto, non è più un vezzo modaiolo: è diventato comfort food urbano, ordinato in ufficio, a casa, persino la domenica sera. E i numeri lo confermano: la cucina giapponese è quella che in proporzione cresce di più, con un balzo di circa il 50% rispetto all’anno scorso. «Siamo felici di ricevere il premio come miglior ristorante della città», dice Wanli Wang di Houseki, «è un riconoscimento che mette in luce il grande impegno che mettiamo per studiare e proporre piatti autentici, che vadano sempre incontro al gusto dei nostri clienti, per un’esperienza sempre più soddisfacente per chi ordina da casa o dall’ufficio».







