BELLUNO - In uno dei tanti colloqui con la compagna ha pianificato l'evasione dal carcere di Trieste, poi ha messo in atto il suo piano diabolico. Non ha però fatto i conti con gli agenti del Nucleo investigativo centrale della Polizia penitenziaria di Padova, e dopo quasi dieci giorni di fuga è stato rintracciato e arrestato in Polonia. Ad aiutarlo in questa sua scelta è stata la compagna residente a Belluno che ora risulta indagata per concorso in evasione.

I fatti risalgono al 14 dicembre quando dalla struttura penitenziaria Trieste Coroneo, il detenuto Abdul Nasir Khan, 31 anni, cittadino pachistano, ha approfittato dell'ora d'aria e passeggio per architettare il suo piano. Al rientro infatti si è nascosto sotto un telone. Questa mossa gli è bastata a farsi gioco di chi doveva controllare la struttura.

Nel momento in cui non c'era più sorveglianza. Infatti, ha scavalcato l'area del passeggio e si è allontanato. La sua assenza è stata scoperta al momento della conta da parte degli agenti della Penitenziaria.

Nonostante l'evaso avesse qualche ora di vantaggio, è scattata la caccia all'uomo. La macchina organizzativa delle ricerche è partita dal nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria di Padova oltre che della Polizia di Stato. Sono state avviate ricerche a tappeto a Trieste e nelle zone limitrofe, accompagnate da un'accurata analisi investigativa sui contatti dell'evaso. L'uomo è un volto noto per svariati precedenti, tra cui reati legati al traffico di clandestini, circostanza che faceva ritenere conoscesse bene non solo i canali di entrata clandestini ma anche quelli di uscita dal territorio.