Adrien Rabiot non si accontenta. Il centrocampista francese ha parlato in una lunga intervista a Sky: dall'ambientamento nel mondo Milan fino all'ambizione di vincere già in questa stagione un trofeo. "Sogno scudetto? È difficile con una squadra come la nostra, perché in pochi hanno già vinto: soprattutto una competizione lunga e difficile come il campionato". Per l'ex calciatore della Juventus e del Marsiglia "finire tra i primi quattro è l'obiettivo del club e lo sappiamo. Personalmente però punto a qualcosa di più grande, perché non è che se puoi ottenere dieci ti puoi accontentare di sei o sette. Quello che abbiamo fatto fino a ora va bene ma non basta. Lo scudetto per il Milan non è impossibile, dobbiamo avere la mentalità di voler andare anche più alto. Non ho tatuaggi, ma potrei farne uno se dovessimo vincere il campionato. Sarebbe un tatuaggio ancora più importante”.
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di Giulio Cardone
“Leao è già cambiato da quando sono qui”
Rabiot ha parlato anche dei singoli giocatori: “Leao è già cambiato da quando sono arrivato. A livello di atteggiamento in campo già c'è qualcosa di diverso e tutto inizia da lì, deve mantenere questo aspetto. È un giocatore con tanta qualità e lo sappiamo bene, deve continuare a crescere. Poi dipende da lui, a livello mentale, capire dove vuole arrivare".






