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24 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 15:15

Nuova esplosione nella notte è a Mosca. L’ordigno ha ucciso due poliziotti mentre fermavano una persona sospetta nel sud della capitale russa e anche il sospettato è morto, come ha riferito l’ufficio stampa del Comitato Investigativo Russo. La detonazione è avvenuta intorno all’1.40 della notte del 24 dicembre in un’area della capitale a circa 300 metri dall’esplosione, di pochi giorni fa, di un ordigno posizionato sotto un’auto che ha ucciso il generale russo Fanil Sarvarov.

Fonti dell’intelligence della difesa ucraina (Gur), citate da Rbc Ukraine, hanno dichiarato che i due agenti morti avevano partecipato alla guerra in Ucraina e, in particolare, avevano “torturato prigionieri di guerra ucraini”. L’attentato, secondo quanto reso noto da Kiev, sarebbe un residente di Mosca che avrebbe agito “in segno di protesta contro la politica aggressiva del Cremlino”.