Il Consiglio nazionale degli ingegneri esprime soddisfazione per l'approvazione al Senato, nella manovra economica, dell'emendamento di FdI che "elimina il divieto di compensazione tra crediti d'imposta maturati da attività professionali - in particolare quelle legate ai bonus edilizi - e i debiti contributivi verso le Casse previdenziali e l'Inail", che "avrebbe generato gravi criticità di liquidità per migliaia di professionisti tecnici impegnati nella progettazione e direzione lavori di interventi edilizi incentivati".
Secondo il presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri Angelo Domenico Perrini, "impedire la compensazione dei crediti legittimamente maturati con i debiti avrebbe significato costringere i colleghi a soddisfare il debito con versamenti in contanti, creando tensioni finanziarie insostenibili a chi pure detiene un credito nel proprio cassetto fiscale proprio in un momento di transizione del settore edilizio".







