Il presepe di Giorgia Meloni che “rende più profonde le radici, e una nazione che conosce le proprie radici è una nazione che non ha paura del confronto, né del futuro”. Gli auguri del ministro Guido Crosetto e ai militari (“Siete un punto di riferimento”), di Antonio Tajani ai detenuti. E quelli del presidente del Senato, Ignazio La Russa, agli italiani (”Costruiamo l'anno nuovo con le nostre azioni”).

Meloni e la rivoluzione del presepe

Vigilia di Natale. E sui social spuntano video di auguri del governo. La prima a postare il suo messaggio è stata la premier Giorgia Meloni. “Tempo fa dissi: ‘prendiamo il pastorello e facciamo la rivoluzione del presepe': il presepe non impone niente a nessuno, racconta una storia e custodisce dei valori, rende più profonde le radici, e una nazione che conosce le proprie radici è una nazione che non ha paura del confronto, né del futuro", la presidente del Consiglio , maglione bianco, statuina del pastorello in mano e presepe alle spalle, rivolge via social i suoi auguri di Natale "a tutti gli italiani". Un video di minuto e ventiquattro secondi che si chiude con una panoramica su un altro presepe, stavolta quello ospitato sotto il colonnato interno di Palazzo Chigi, ripreso da un drone che sollevandosi allarga l'inquadratura.