BOLOGNA – Una Vigilia di Natale da allerta arancione per rischio piene dei fiumi, frane e piene dei corsi minori, soprattutto sulla collina e montagna del Bolognese e della Romagna, e rischio mareggiate lungo la costa. E un giorno di Natale addirittura in allerta rossa per quanto riguarda la pianura bolognese. Giornate di festa in cui torna l’incubo maltempo: diversi Comuni, compreso quello di Bologna, già da ieri hanno aperto i centri operativi e altri stanno provvedendo in queste ore. Sono attese infatti intense e persistenti precipitazioni, mentre in Appennino nevica. Occhi puntati sui corsi d’acqua: l’Idice nel Bolognese ha già superato la soglia rossa.
"Le precipitazioni delle ultime ore stanno generando innalzamenti dei livelli idrometrici degli affluenti di Reno e fiumi Romagnoli. Nelle prossime ore sono previste precipitazioni deboli-moderate sull'intero territorio, con temporanea attenuazione sulla Romagna e con quota neve in rapido abbassamento sul settore occidentale”, scrive nell’ultimo monitoraggio l’Agenzia regionale per l’ambiente.
La situazione dei corsi d’acqua
Alle 13.20, rendiconta Emilia-Romagna meteo, soglia rossa superata di 20 cm (e livello in aumento) per l'Idice a Pizzocalvo (BO) . Soglia arancione per l'Idice a Castenaso (BO), per il Savena a S.Ruffillo Savena (BO), per lo Zena a Farneto (BO), per il Sillaro a Castel San Pietro (BO) e a Sesto Imolese (BO).












