Da nord a sud Italia si susseguono i sequestri di prodotti di Natale ritenuti 'non sicuri'.
A Potenza sono finiti nel mirino dei militari del comando provinciale di Potenza della Guardia di Finanza un milione e 250 mila articoli, in particolare giocattoli e luminarie natalizie non conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa di settore, oltre a casalinghi e articoli di bigiotteria privi delle informazioni e delle avvertenze d'uso previste dal 'Codice del consumo'.
Al termine dei controlli sono stati segnalati alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della Basilicata i nove titolari delle rivendite del capoluogo e della provincia ispezionate dai finanzieri del gruppo di Potenza, delle compagnie di Rionero in Vulture e di Lauria e delle tenenze di Viggiano e di Maratea.
Oltre 21mila prodotti, tra addobbi e accessori per l'abbigliamento natalizio ritenuti non conformi, sono stati sequestrati dai finanzieri del comando provinciale di Cosenza.
I finanzieri della tenenza di Cetraro, in particolare, hanno eseguito un controllo in un'attività commerciale trovando e sequestrando i prodotti che, rilevano gli investigatori, hanno caratteristiche tecniche non corrispondenti a quanto riportato sulle confezioni, e sono risultati mancanti delle indicazioni del contenuto di materiali o sostanze pericolose, delle modalità di smaltimento, dell'importatore-distributore e del luogo di produzione, nonché delle necessarie indicazioni nella lingua italiana. Il legale rappresentante della società è stato segnalato alla Camera di commercio di Cosenza per l'applicazione delle sanzioni amministrative, fino a 25.000 euro.














