Una crescita organica che viaggia attorno al 20% annuo, a cui si aggiunge una strategia di acquisizioni che ha portato Sevendata, datatech company milanese, a quasi quadruplicare il fatturato nel giro di cinque anni (nel 2020 sviluppava circa 4,5 milioni di ricavi, già con un Cagr del 40%, e nel 2024 ha chiuso a quota 13 milioni). L’ultimo passo è avvenuto pochi giorni fa, con l’acquisizione di RCS, società specializzata nella valutazione del merito creditizio, con un portafoglio di 400 clienti. A seguito dell’operazione, i ricavi consolidati di Sevendata supereranno i 17 milioni e l’Ebitda si attesterà a circa 6 milioni, con un utile netto superiore a 1,5 milioni e circa 3mila clienti. Per finanziare l’acquisto di RCS, l’azienda varerà un aumento di capitale a pagamento per 2 milioni di euro.
Si chiude così un anno intenso per la società, segnato da diverse azioni orientate a rafforzarne la governance e accrescerne la forza dimensionale - condizione necessaria per poter accedere a bandi e clienti istituzionali, come spiega il ceo e fondatore Fabrizio Vigo. Tra queste, l’acquisizione da parte dei soci italiani del pacchetto azionario precedentemente detenuto dalla francese Kompass, pari a circa il 22% del capitale.






