Colpo di scena dal cuore di Forza Italia: il futuro del partito azzurro fondato all'alba del 1994 da Silvio Berlusconi e per 15 anni il primo partito d'Italia potrebbe riservare parecchie sorprese. Almeno a giudicare dall'ultimo sondaggio di Youtrend, che chiede agli intervistati "chi sarebbe il miglior leader nazionale" degli azzurri. Il tema è caldissimo, dopo le parole di Pier Silvio Berlusconi che un paio di settimane fa sembrava aver gentilmente "congedato" il presidente Antonio Tajani, successore del Cav dalla morte di quest'ultimo.

Andiamo, dunque, ai risultati della rilevazione: "Gli italiani si dividono quasi equamente tra Pier Silvio Berlusconi (22%), Marina Berlusconi (18%) e Antonio Tajani (16%), mentre Roberto Occhiuto si ferma al 4% e il 40% si rifugia nel 'Non so'". Fin qui, in fondo, un risultato abbastanza scontato: i due figli del Cav godono entrambi di ottima reputazione manageriale e sufficiente carisma ed esperienza per proporsi come capi del partito, mentre a Tajani va dato atto di aver guidato la barca con mano ferma nel momento in cui, con la morte dell'ex premier, tutti erano pronti a scommettere su un naufragio al primo scoglio (leggasi elezione). Oggi Forza Italia è stabilmente all'8%, in un testa a testa con la Lega come secondo partito del centrodestra alle spalle dell'irraggiungibile Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia. E in alcune circostanze, come sullo Ius scholae, non ha esitato a creare polemiche all'interno della coalizione anche nel tentativo di allargare al centro il suo bacino naturale di voti.