Cracovia in un "winter break": cosa fare, vedere e mangiare nel periodo delle festività natalizie
La città polacca per le feste di fine anno si illumina di colori, luci e tradizione, offrendo la possibilità di un carnet di esperienze che spaziano dalla cultura all'arte, dal folklore alla gastronomia locale, fino allo shopping vintage e all'artigianato
martedì 23 dicembre 2025 di Maria Serena Patriarca
Una sola città, un caleidoscopio di storia, cultura, tradizione: Cracovia, incastonata nella parte meridionale della Polonia nella regione Malopolska, vanta un centro storico (Stare Miasto) che è Patrimonio Unesco, con un nucleo medievale molto ben conservato, ma anche un affascinante Quartiere Ebraico (Kazimierz), la parte meno turistica e più “hipster” della città.
L'area antica dell’abitato, circondata dal parco di Planty e dai resti della cinta muraria medievale, ha il fulcro nella maestosa Rynek Glówny (Piazza del Mercato): qui, dove sorgono il Mercato dei Tessuti (noto centro di commercio costruito durante il Rinascimento), e l’imperdibile basilica di Santa Maria, in stile gotico del XIV secolo, con la sua maestosa pala dell’altare maggiore. Nel periodo delle festività natalizie proprio Rynek Glòwny, con il grande albero scintillante, è protagonista di uno dei mercatini natalizi più belli d'Europa. Per secoli la città, che si snoda sulle rive del fiume Vistola, ha ricoperto il ruolo di capitale dello Stato e residenza dei re polacchi, diventando un centro di vita politica, culturale e spirituale. Cracovia è raggiungibile dall’Italia con voli diretti, anche low cost.









