UDINE - Tragedia in via Grazzano a Udine: una 68enne russa, Alla Tcheranovskaya, è stata trovata morta in un appartamento dove è divampato un incendio nella mattinata di martedì 23 dicembre.

Il rogo, secondo una prima ricostruzione, sarebbe partito dalla ciabatta elettrica a cui era collegato l'albero di Natale, per un malfunzionamento. In casa è stata trovata morta la 68enne di nazionalità russa, nota interprete e traduttrice. Le fiamme si sono sviluppate proprio nell'appartamento in cui abitava, al secondo e ultimo piano della palazzina. Grazie all'intervento dei vigili del fuoco il rogo non ha aggredito gli altri appartamenti. Le indagini dei periti dei pompieri e degli agenti di polizia dovranno chiarire se il decesso sia avvenuto prima che divampasse l'incendio o a seguito dell'inalazione di fumo. L'allarme sarebbe stato lanciato da un ragazzo, uno studente che abita al primo piano della palazzina, poco prima delle 9 dopo aver trovato il vano scale invaso dal fumo.

I vigili del fuoco, accorsi sul posto con diverse unità, sono saliti all'ultimo piano individuando il punto in cui si era sviluppato il rogo. In soggiorno hanno trovato la donna riversa a terra e priva di sensi. Proprio in quella stanza, secondo i primi accertamenti, era partito l'incendio. Mentre parte dei soccorritori iniziavano le operazioni di spegnimento, altri hanno portato all'esterno la 68enne. Il personale sanitario, nonostante gli sforzi, non ha potuto far altro che constatare il decesso.