Quando parli di videogiochi il nome di Vince Zampella non è uno di quelli noti anche al grande pubblico, una di quelle personalità che ricevono milioni di like quando postano qualcosa o che inviti ai festival più pop per staccare i biglietti. Ma se conosci un po’ il settore e ami gli sparatutto in prima persona allora sai che in queste ore se n’è andata una figura fondamentale per i videogiochi.

Secondo quanto riportato dalla NBC Los Angeles, Zampella ha perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto nella metropoli californiana, aveva 55 anni.

Un creativo capace di trasformare un progetto in una macchina da soldi

Zampella non era solo un dirigente; era l'architetto dietro alcuni dei franchise più importanti della storia, un creativo capace di tenere le redini di un progetto e trasformarlo non solo in una macchina per soldi, ma in qualcosa che il pubblico sapeva amare. Una delle figure che ha plasmato il modo in cui milioni di persone giocano ogni giorno.

La sua carriera iniziò con la più classica delle gavette per chi entrava una volta nel mondo dei videogiochi: il tester, ma contemporaneamente faceva il grafico per un sito chiamato GameTek. Attorno al 1997 arrivò in Atari per aiutare a gestire la divisione PC, poi Panasonic e SegaSoft, una partecipata di SEGA nata per creare videogiochi per Pc e Saturn pensati per il pubblico americano. Sarà qua che incontrerà Jason West, uno dei futuri fondatori di Infinity Ward.