Pubblichiamo l’omelia inedita di Joseph Ratzinger, “L’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo”, pronunciata il 19 gennaio 2014 nella Cappella privata del Monastero Mater Ecclasiae dove papa Benedetto XVI dimorava dopo la storica rinuncia al ruolo di Pontefice. Il discorso è contenuto nel libro «Dio è la vera realtà. Omelie inedite 2005-2017. Tempo ordinario» (pp. 448, euro 25, Libreria Editrice Vaticana). Il volume raccoglie 82 prediche pronunciate da Joseph Ratzinger, sia da Papa «regnante» sia da Papa emerito.

Cari amici, nel Vangelo abbiamo ascoltato la testimonianza di Giovanni Bttista su Gesù. Egli indica tre elementi: primo «l'agnello di Dio»; secondo, «era prima di me», e così indica la preesistenza, vale a dire che questo Gesù, pur arrivando tardi nella storia, era da sempre, è il Figlio di Dio; e terzo, questo Gesù non solo predica, non solo invita alla conversione, ma dà una nuova vita, una nuova nascita, ci dà una nuova origine attirandoci in sé.

In questi tre elementi è presente tutta la fede cristologica della Chiesa: la fede nella redenzione dal peccato, la fede nella divinità di Cristo e la fede nella nuova nascita di noi cristiani.

Non c’è solo confessione e dottrina, ma anche la vita liturgica cultuale: il primo punto, l’agnello di Dio, ci indica la Pasqua dei cristiani, ci indica il mistero dell’Eucaristia, e il terzo addita il mistero del Battesimo; così sono presenti i Sacramenti fondamentali e la fede fondamentale nella divinità di Gesù.