La classe è sempre stata il suo marchio di fabbrica. Dentro e fuori dal campo. E anche adesso che si è ritirato, Roger Federer dimostra di averne da venderne. L’ex campione elvetico ha dato seguito a un’email di condoglianze inviata subito dopo la morte, scrivendo una lettera speciale ai figli di Nicola Pietrangeli per omaggiare la grande icona del tennis azzurro, scomparsa all'età di 92 anni lo scorso 1 dicembre.
Il figlio Marco: "Ha definito papà simbolo del tennis italiano"
"Nella lettera Roger parla di papà come di un simbolo e veicolo importante per il tennis italiano e non solo – ha raccontato il figlio Marco, a margine della cerimonia d’intitolazione di un campo al padre al Tc Parioli -. Lo ricorda sempre con grande piacere, soprattutto quando veniva e aveva modo di incontrarlo agli Internazionali di Roma". Pietrangeli aveva sempre elogiato Federer nel corso degli anni. Indimenticabile la frase pronunciata prima del ritiro dello svizzero: "Roger è come Maradona, di un altro pianeta. Ti emozioni solo guardandolo".
Intitolato a Pietrangeli il campo n. 4 del Tc Parioli
Al Parioli, oltre a Marco, era presente anche il fratello Filippo per presenziare alla cerimonia d’intitolazione del campo n. 4 a cui è stata affissa accanto una targa in memoria. Tra i numerosissimi ospiti anche l’eroe dell’ultima conquista della Coppa Davis, Flavio Cobolli: "Sono venuto qui perché volevo dare un ultimo saluto a Nicola: è stata una persona importante per tutti noi. Poi ci sarebbero tante persone da ringraziare per quello che sto raggiungendo. Ma ho lottato e faticato per arrivare dove sono ora", ha detto.






