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Ultimo aggiornamento: 15:34

“Oggi sto bene, il peggio è passato”. Achille Polonara, ospite oggi a Verissimo, ha raccontato la sua battaglia contro la leucemia mieloide acuta. Accanto a lui ci sono la moglie Erika e i due figli, Vittoria e Achille Jr.: “Grazie alla mia famiglia sto passando delle belle feste. Mia moglie è stata unica, non mi ha lasciata un secondo. E i miei figli mi hanno dato tantissima forza“, ha detto.

Il cestista si era sottoposto, giovedì 25 settembre, al trapianto di midollo necessario nella sua battaglia contro la leucemia mieloide. Trapianto possibile soltanto grazie a una ragazza americana, compatibile al 90%, che lo stesso Polonara aveva ringraziato nelle scorse settimane: “Ho passato dei momenti molto brutti, momenti che una persona così giovane non dovrebbe mai vivere. Erika in questo è stata unica, non mi ha lasciato mai andare un secondo”.

Dopo il trapianto del 25 settembre, però, quando gli è stato tolto il catetere ci sono state delle complicanze, Polonara è entrato in coma per pochi giorni e aveva dei dolori sempre più forti. “Mi hanno chiamato il 16 ottobre e ho pensato fosse morto“, ha esordito la moglie Erika, presente in studio a Verissimo, che non è riuscita a trattenere le lacrime nel ricordare quei momenti difficili.