Quando lavorava come commesso in un negozio di abbigliamento del centro di Roma non immaginava che di lì a poco sarebbe diventato uno dei volti più riconoscibili de Le Iene. “Ho sempre avuto la passione per la moda”, racconta oggi Nicolò De Devitiis a Vanity Fair, ricordando quel periodo fatto di turni, sconti improvvisati e sogni tenuti a bada. È proprio dietro quel bancone che avviene l’incontro che cambia tutto: Paolo Calabresi entra per fare acquisti, lui lo riconosce, gli fa quasi il 50 per cento di sconto e azzarda una richiesta diretta. “Gli ho detto: ho un’idea per Le Iene, come si fa?”. La risposta? “Alle Iene non esistono raccomandazioni”. Però Calabresi gli lascia una mail, quella di Davide Parenti. “Scrivigli e giocatela”.

De Devitiis, 35 anni, romano di Porta Pia, oggi è una “Iena” ma non solo. Da tre anni conduce all’interno del programma di Italia 1 il format 48h con, che lo vede trascorrere due giorni e due notti accanto a personaggi dello spettacolo, dello sport e della musica, da Geolier ad Achille Lauro, da Emma a Bianca Balti, da Bruno Barbieri ad Achille Polonara. Un racconto ravvicinato, spesso intimo, che ha contribuito a offrire al pubblico punti di vista nuovi su artisti già affermati e su altri ancora agli inizi.