Pasquale Apicella, 57 anni, reggente delle storiche fazioni Schiavone e Bidognetti del clan dei Casalesi, è finito in manette all'alba di oggi nell'ambito di un'operazione dei Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Con lui sono stati raggiunti da ordinanza di custodia cautelare in carcere altri quattro affiliati, già detenuti: Giovanni e Mario Cortese, padre e figlio, ritenuti vicini al clan Di Lauro di Napoli-Secondigliano, e altri due complici. L'inchiesta, che ha acceso i riflettori su attività criminali condotte tra luglio 2022 e giugno 2023, coinvolge complessivamente ventiquattro indagati.

Apicella non è un nome nuovo negli ambienti della criminalità organizzata casalese. Cognato dei fratelli Salvatore e Vincenzo Cantiello – entrambi detenuti da anni e storici luogotenenti di Francesco Bidognetti prima del loro passaggio alla fazione Schiavone – il 57enne è diventato nel tempo il riferimento operativo sul territorio per entrambe le storiche articolazioni del clan. Un ruolo di reggenza che, secondo gli investigatori, ha esercitato con spregiudicatezza e capacità organizzativa, diversificando le attività illecite e stringendo alleanze strategiche con altre organizzazioni criminali.