Sala gremita, al Quirinale, per la consegna del tricolore da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai portabandiera azzurri dell’Olimpiade invernale di Milano-Cortina, che si terranno fra il 6 e il 22 febbraio 2026, e agli alfieri delle Paralimpiadi invernali, che invece avranno luogo dal 6 al 15 marzo 2026.

Chi sono i portabandiera

I portabandiera olimpici sono quattro: la campionessa dello short track Arianna Fontana e il fondista Federico Pellegrino per Milano, la campionessa iridata dello sci Federica Brignone e il campione del curling Amos Mosaner. I due portabandiera paralimpici, invece, sono Chiara Mazzel e Renè De Silvestro.

Buonfiglio: «Difficile scegliere i portabandiera»

Dopo l’apertura della cerimonia, intorno alle 12, sono intervenuti il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, e il ministro dello Sport, Andrea Abodi. In particolare, la scelta dei portabandiera «è stata difficile - ha detto Buonfiglio - in squadra ci sono tantissimi campioni che possono fare gli alfieri. Abbiamo bilanciato le scelte tra donne, uomini, Federazioni, il calendario e le distanze. E’ stato difficile scegliere, ma siamo stati oggettivi. Fontana è alla 6^ partecipazione, un simbolo unico e donna italiana più vincente dei Giochi. Pellegrino è un campione serio e composto, al coronamento di una carriera vincente. A Cortina avremo Brignone, atleta che ha commosso ed esaltato l’Italia, simbolo di costanza e resilienza. Mosaner è campione olimpico di curling insiemr a Costantini, che leggerà il giuramento a Cortina. Siamo pronti a garantirle il massimo impegno, sappiamo cosa significa rappresentare il paese e il tricolore».