Il fenomeno del caro-abitazione da affitti brevi, con la popolazione residente costretta a pagare affitti al limite della sopravvivenza o ad abbandonare città ad alta vocazione turistica si amplia e raggiunge Paesi e aree impensabili. L’ultimo allarme arriva dal Sudafrica, in particolare da Città del Capo, la meta guarda caso più instagram-friendly di quella splendida terra australe.
Stipendio non copre affitto monolocale
Il report arriva da un edificio (dismesso) occupato della città, dove si sono trasferite persone che non riuscivano più a trovare un alloggio a prezzi accessibili. "La mia paga non è sufficiente per gli affitti esorbitanti di Città del Capo", ha detto all’agenzia di stampa France Presse una dei residenti, Fundisa Loza, 46 anni. Madre di due figlie, di 12 e 18 anni, si è trasferita qui con loro per essere più vicina al suo lavoro notturno in un call center nel quartiere degli affari, a circa 20 minuti a piedi.
(afp)
In quest'area gli annunci di affitti online partono da circa 10.000 rand (500 euro) al mese per un monolocale. Un importo oltre la portata dello stipendio mensile di Loza, 8.400 rand (420 euro). Quanto agli annunci sulla piattaforma Airbnb in una zona come il , meta di turisti e a 10 minuti a piedi, si pagano in media intorno ai 1.500 rand a notte (75 euro).











