Sono deboli le Borse europee anche se si muovono in controtendenza i titoli minerari grazie ai rialzi delle materie prime a partire dal petrolio, dove si guarda al Venezuela messo sotto pressione da Donald Trump, mentre oro, argento e rame hanno toccato nuovi record.
Londra è la peggiore (-0,42%) ma salgono Glencore (+1%), Anglo American (+0,5%) e Antofagasta (+0,9%).
Parigi cede lo 0,29% e Francoforte oscilla intorno alla parità (+0,02%).
Milano è in calo dello 0,3% appesantita da Tim (-4,2% a 0,48 euro) mentre restano in crescita le Tim risparmio (+3,1% a 0,59 euro) con le quotazioni che si allineano al concambio fissato per la conversione pari a un' azione ordinaria più 0,12 euro in contanti.
Gli acquisti premiano Saipem (+3,16%) , aiutata dal contratto da 3,1 miliardi in Qatar, oltre a Popolare Sondrio (+0,86%) e Prysmian (+0,73%).






