Era il 92esimo minuto di Genoa-Atalanta quando il saccente telecronista Riccardo Mancini, forse distratto nelle ultime uscite non impeccabili del portiere genoano sui cross atalantini, annunciava su Dazn con la consueta sicurezza: “C’è anche un po’ il marchio di Sommariva in questo finale per il Genoa, uno che aveva giocato sinora solo due partite in campionato, quelle di fine stagione che contano fino ad un certo punto”. Neanche un minuto dopo e sul calcio d’angolo battuto da Zalewski il portiere esce male e Hien segna il gol della vittoria dei bergamaschi contro un Genoa in dieci uomini dal secondo minuto di gioco.
A parte questa performance la telecronaca della partita da parte di Riccardo Mancini, affiancato al commento tecnico dall’inutile Emanuele Giaccherini, è stata stordente per gli abbonati a Dazn: il telecronista romano ha parlato come al solito ininterrottamente manco fosse al microfono di una radio infarcendo il racconto con frasi abnormi tipo “cross prelibato”, “Frendrup è la lavatrice che serve a questa squadra”, “non ha sentito a livello visuale totalmente la porta”, “ogni tanto deve imparare a orientare la porta”, “ha dato fuoco alla fascia”, “le manone di Sommariva in angolo”. E proprio lo sfortunato portiere del Genoa è stato fatale al telecronista chiacchierone.







