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21 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 8:56

Terence Crawford, probabilmente il migliore pugile dell’ultimo decennio, ha deciso di ritirarsi. A 38 anni compiuti, ha conquistato il mondiale in cinque diverse categorie di peso, l’ultima volta salendone addirittura due per sconfiggere “Canelo” Alvarez nei Super Medi. Da quando è passato professionista nel 2008 “Bud” ha combattuto 42 match vincendoli tutti, 31 per ko. Chiude così la carriera da imbattuto, con un record senza l’ombra di una sconfitta o di un pareggio. Ha percorso la strada per il successo a fari spenti, senza diventare mai un vero personaggio mediatico, ma pensando solo a salire sul ring e a mettere giù il rivale. Questa uscita di scena comunque abbastanza inaspettata è in linea con la storia di un pugile che ha onorato la boxe sul quadrato forse più di chiunque altro negli anni recenti.

Se da professionista Crawford non ha conosciuto sconfitte, da dilettante c’è chi lo ha battuto per ben due volte. Ci è riuscito Jerry Belmontes, texano classe 1988 di Corpus Christi, un’ottima carriera anche da Pro, sotto contratto con la Promotion di Oscar de la Hoya: è arrivato anche ad un passo dal conquistare la cintura mondiale WBC dei leggeri, sconfitto ai punti per split decision da Omar Figueroa. Oggi Belmontes non frequenta più le palestre per professione, ma lavora in una grossa azienda a Sinton, sempre in Texas e risponde alle domande del fattoquotidiano.it in una pausa caffè.