Nuovi raid russi sulla regione ucraina di Odessa colpita per il secondo giorno consecutivo. E’ stato colpito un magazzino di olio di girasole, prodotto di cui l’Ucraina è uno dei principali esportatori al mondo, il principale terminal di olii vegerali del Paese. Un dipendente è stato ucciso e due feriti. Tonnellate di olio sono andate perse. “La Russia sta nuovamente cercando di limitare l’accesso dell’Ucraina al mare e di bloccare le nostre regioni costiere”, ha denunciato il Presidente Volodymir Zelensky.
L’ipotesi di mantenere un incontro trilaterale tra rappresentanti di Mosca, Washington e Kiev sul conflitto in Ucraina “non è finora stata discussa seriamente e non è al momento presa in considerazione”: lo ha affermato a giornalisti Yuri Ushakov, consigliere presidenziale russo, citato dalla Tass.
Il presidente russo Vladimir Putin è “pronto al dialogo” con il suo omologo francese Emmanuel Macron. Lo ha dichiarato nella notte tra sabato e domenica il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, all’agenzia russa Ria Novosti. “Lui (Macron) ha detto di essere pronto a parlare con Putin. È probabilmente molto importante ricordare ciò che il presidente ha detto durante la sua conferenza stampa annuale di venerdì scorso: ha espresso la sua disponibilità a dialogare con Macron”, ha spiegato Peskov. I negoziatori ucraini, europei e americani si trovano questo fine settimana a Miami, in Florida, per i colloqui guidati da Steve Witkoff, inviato speciale di Donald Trump, e Jared Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti. Anche l’inviato russo Kirill Dmitriev è a Miami.










