Non si avevano notizie di Paolo, vedetta antincendio di 65 anni impegnata nelle campagne dell’Iglesiente in Sardegna, da quattro giorni. Il suo corpo, senza vita, è stato trovato dai colleghi qualche giorno dopo nella sua casa, dove viveva da solo.
A Noto, in Sicilia, invece, il corpo di un uomo di 46 anni è stato trovato mummificato. Il decesso è stato datato un mese prima e nessuno si sarebbe accorto della sua morte. Sono i drammi di chi muore solo, ossia persone senza parenti o amici che vivono in solitudine.
Le cronache sono ricche di episodi di questo tipo. Come la vicenda, capitata qualche anno fa a Valencia, dove il corpo di un uomo è stato trovato mummificato dodici anni dopo la morte. Nessuno si è accorto di nulla per tutto il tempo perché la pensione arrivava sul conto così come venivano pagate con domiciliazione le utenze. Un allagamento ha spinto l’amministratore del condominio a chiedere l’intervento della forza pubblica per aprire la porta e scoprire poi il cadavere dell’uomo. A Trento, nel 2010, era stato trovato il corpo di un uomo mummificato solo perché era crollato il tetto della casa ed era stato necessario intervenire con un sopralluogo. L’uomo era morto da quasi vent’anni.








