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Il ministro della Giustizia ha, poi, annunciato: "Stiamo lavorando per la riforma del processo penale" molto più garantista
Il ministro Carlo Nordio non ha dubbi: chi viene assolto in via definitiva va risarcito. Lo ha detto chiaramente il ministro della Giustizia, durante l'XI congresso di Nessuno tocchi Caino, a domanda diretta posta dall'imprenditore siciliano Pietro Cavallotti che con la sua famiglia ha subìto anche il processo di prevenzione con sequestro dei beni.
"Quando vi è una sentenza definitiva di assoluzione penso che la cosa debba concludersi con una restitutio in integrum di tutto quello che è stato perduto non solo patrimonialmente ma anche moralmente a cominciare dal risalto che si dovrebbe dare attraverso i mezzi di comunicazione", sono state le parole rilasciate dal ministro Nordio a titolo personale e che sosteneva anche magistrato e da giornalista. Secondo il titolare della Giustizia, la sentenza penale con assoluzione piena non dovrebbe "avere conseguenze negative di nessun tipo sulla persona prosciolta".








