Lo hanno trovato immobile sulla vetta più alta del Montenegro, ferito e solo. Un cane lasciato morire a oltre 2.400 metri di quota, con una zampa devastata. Grazie a due escursionisti, oggi quella storia di dolore è diventata una storia di salvezza. Oggi Bobo è felice e ha dimenticato il suo passato.

L’incontro sulla vetta

Qualche anno fa Maxime e Issy, una coppia di escursionisti, stavano affrontando la salita al Bobotov Kuk, la montagna più alta del Montenegro. Raggiunta la vetta, a circa 2400 metri di altitudine, si sono trovati davanti a una scena che non dimenticheranno mai: un cane steso su un fianco, incapace di muoversi.

Aveva una vecchia fasciatura attorno a una zampa ed era visibilmente sottopeso. Le ferite erano gravi, ma nonostante tutto il cane si è mostrato docile. Quando i due si sono avvicinati con dell’acqua e una scatoletta di tonno, lui ha scodinzolato.

La scelta più difficile e il ritorno con i soccorsi