VALLE DI CADORE (BELLUNO) - Alemagna senza pace a Valle: ieri (15 dicembre) l'ennesimo caos sorto alla famigerata curva di palazzo Costantrini, ma stavolta non si può incolpare il semaforo spento. È successo nuovamente nel primo pomeriggio nel solito tratto della statale che si snoda in borgata Costa all'altezza di palazzo Costantini. Un'ora e mezza di problemi fra rallentamenti e veri e propri stop, a gestire la situazione la polizia locale, i carabinieri per i rilievi e i vigili del fuoco che si sono occupati della rimozione dei mezzi.
Erano passate da poco le 13 quando, proprio sulla curva più difficile della zona, un furgoncino dell'Anteas che viaggiava verso nord è stato stretto alla sua destra, fino all'urto laterale, da un bilico che, viste le dimensioni, ha tagliato la curva per garantirsi il superamento della strettoia andando a fermarsi sulla vettura. Nessuno è rimasto ferito ma i disagi sono stati ancora una volta tanti. «Qualcuno è passato con il rosso», ha detto la sindaca Marianna Hofer subito informata dell'accaduto e raggiunta da un'infinità di telefonate di protesta, ha inviato sul posto l'agente di polizia locale e dopo un'ora abbonante si è potuti tornare alla normalità. «Questa volta non si può dire che è colpa del semaforo», commenta la sindaca, perchè il semaforo di Costa è da inizio mese in modalità normale, rosso e verde si alternano non tenendo conto del traffico, non come quando la telecamera lo faceva funzionare in modalità "intelligente" leggendo le code. Grande lo spavento per chi si trovava nel veicolo di Anteas, l'associazione di volontariato e solidarietà che opera in valle del Boite, che transitato regolarmente si è visto invadere la corsia dal "bisonte" con targa straniera; alla guida il volontario di turno che stava rientrando dall'ospedale di Belluno dove aveva accompagnato un anziano che stava riportando a casa. Ma c'è stata la sosta forzata, l'auto risulta danneggiata sul lato sinistro con un parafango da sostituire tanto quanto lo specchietto; si è dovuto cambiare anche uno pneumatico la cui valvola nell'incidente si era rovinata tanto che è stato impossibile gonfiarlo.






