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Il premier italiano continua a raccogliere consensi nei consessi internazionali grazie a una postura dritta e non dettata da altri: "Non vuole più essere guidata da altre Capitali"
In tre anni a Palazzo Chigi, Giorgia Meloni è riuscita a spostare l'asse europeo e a farsi riconoscere come leader della nuova Unione europea. Nonostante c'era chi dicesse, e continui a ripetere, che il premier italiano è isolato, nei consessi che contano Giorgia Meloni ha ridefinito la leadership. Lo certifica anche il quotidiano spagnolo El Pais, liberal-progressista e non di sicuro d'area, secondo il quale mentre "la famiglia socialdemocratrica è in declino", Meloni è "la stella emergente" a Bruxelles, dove "ha giocato un ruolo decisivo" nell'ultimo vertice dei capi di Stato e di governo della Ue, posizionandosi come "chiave di volta" nelle trattative sulle questioni cruciali del finanziamento dell'Ucraina e il futuro del trattato con Mercosur.






