Roma, 19 dic. (askanews) – SGUARDI inaugura i suoi podcast con la serie “DIRETTRICI D’ORCHESTRA”, dedicato alla rivoluzione nel mondo della musica che negli ultimi vent’anni ha visto l’aumento consistente delle donne sul podio.

Storie di determinazione, disciplina, amore per l’arte e coraggio per oltrepassare gli ostacoli: dirigere significa affrontare un doppio giudizio, i professori d’orchestra davanti a te, il pubblico dietro di te. Ma oggi, in Italia e ancora di più all’estero, le direttrici sono numerose e sono arrivate alla guida dell’orchestra in tutti i maggiori teatri del mondo.

In questo primo episodio intervistiamo Oksana Lyniv, l’ucraina prima donna a dirigere al festival wagneriano di Bayreuth, e prima sul podio di un ente lirico italiano, al Comunale di Bologna. Figlia di musicisti, animata dalla passione: il suo percorso, il concorso Mahler, il lavoro a Odessa e poi con Kirill Petrenko, l’amore per Wagner e Puccini, la responsabilità verso le colleghe più giovani; con l’Ucraina sempre nel cuore.

“Io sono nata in una famiglia di musicisti” racconta Lyniv. Dopo il primo concerto, “ho avuto riscontri da persone esterne che l’avevano visto e mi hanno detto: “Oh, hai talento. Non ti piacerebbe provare a studiare direzione d’orchestra?” E io allora sono rimasta molto sorpresa, perché pensavo che studiare direzione fosse permesso solo agli uomini. Quindi ho detto: “Ma… una donna può diventare direttrice d’orchestra?” E mi hanno risposto: “Sì, teoricamente puoi, ma nessuna lo fa”. “Mmm. Interessante” ho detto io. “Vorrei provare”. Un grande passo fu diventare Kapellmeister del famoso Teatro dell’Opera Nazionale di Odessa, dove è rimasta per cinque anni imparando come funziona un teatro.