Alberto Tomba compie 59 anni, si è ritirato da quasi ventotto, ma resta sempre un campione capace di animare la Coppa del mondo con la sua sola presenza. Per un suo successore giovedì è stato il giorno della consacrazione. Dell’ingresso in un club super esclusivo di cui fanno parte Ingemar Stenmark, Marcel Hirscher, Herrman Maier e appunto Alberto: il club delle 50 vittorie in Coppa del mondo. L’ultimo arrivato è svizzero, si chiama Marco Odermatt, viene dal cantone Nidvaldo e ha appena vinto la prima discesa di Val Gardena, ultimo gioiello di una carriera che vanta anche un oro olimpico in gigante, uno mondiale in superG e uno in discesa. Odermatt non è né giovane come Stenmark quando raggiunse la stessa barriera a 23 anni, ma nemmeno stagionato come Maier (50esima vittoria a 32 anni) e Tomba (31 anni). Lo svizzero, soprattutto, in una giornata così dovrebbe solo festeggiare, ma due episodi turbano la sua giornata e uno riguarda nientemeno che Albertone.

Alberto Tomba

Odermatt: “Sono più calmo di Tomba”

In una discesa prolungata all’infinito, tre ore e tre quarti dal via previsto fino all’arrivo dell’ultimo concorrente, Odermatt deve faticare prima di essere proclamato vincitore per la seconda volta sulla Saslong. Dopo una lunga interruzione causata dalla nebbia, il norvegese Frederik Moeller lo insidia a lungo prima di cadere violentemente sulle Gobbe del Cammello. “Quando colleghi come lui cadono in questo modo, le emozioni svaniscono” è il suo primo commento. Poi quando la gara è finita e cominciano le interviste da vincitore, Odermatt scopre di aver raggiunto Alberto Tomba come numero di vittorie in Coppa del mondo: cinquanta, appunto, nella classifica di tutti i tempi. Un giorno storico, che merita un parallelo col passato: ma nelle parole dello svizzero spunta ben poco di sciistico, anzi emerge proprio l’aspetto che infastidisce “la Bomba”: "Ho sentito molte più storie su Alberto di quanto lo abbia visto sciare. Non sono contrario alle belle feste, ma se quello che ho sentito dire su Tomba è vero, sono decisamente più calmo di lui”.