Nvidia rafforza ulteriormente il proprio radicamento in Israele e scommette sul Paese come uno dei pilastri della sua strategia globale sull’intelligenza artificiale. Il gruppo statunitense dei semiconduttori ha annunciato l’intenzione di realizzare un nuovo grande campus tecnologico nel nord di Israele, destinato a diventare uno dei principali poli di ricerca e sviluppo dell’azienda a livello mondiale.

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, il complesso potrà accogliere oltre 10mila dipendenti, un numero che equivale a circa il doppio dell’attuale forza lavoro di Nvidia nel Paese e a una quota significativa del personale globale del gruppo. L’avvio dei lavori è previsto non prima del 2027, a conferma di un progetto pensato su un orizzonte di lungo periodo. L’operazione si inserisce nel più ampio piano di espansione internazionale di Nvidia, che negli ultimi anni ha accelerato gli investimenti in infrastrutture, ricerca e capitale umano per sostenere la crescita della domanda legata all’Ai, ai data center e al calcolo ad alte prestazioni. Israele rappresenta da tempo uno snodo strategico: qui Nvidia ha consolidato competenze chiave nel design dei chip, nei software di accelerazione e nei sistemi per l’intelligenza artificiale, anche grazie all’acquisizione di Mellanox e alla presenza di un ecosistema tecnologico altamente specializzato.