Per anni è stata la “chiave magica” infilata dietro la TV. Piccola, economica e aperta: la Fire TV Stick di Amazon ha rappresentato per milioni di utenti una porta d’accesso non solo allo streaming ufficiale, ma anche a quel mondo sommerso di app che promettevano tutto il cinema del mondo a costo zero. Ora Amazon ha esteso anche a Italia e Spagna il blocco delle app considerate “pirata” su Fire TV Stick, dopo una prima fase di test avviata in Germania e Francia.

L’intervento rientra nella strategia antipirateria della piattaforma e punta a impedire l’utilizzo di applicazioni che offrono accesso a contenuti senza licenza, compresi i casi in cui vengono installate tramite sideloading (cioè al di fuori dell’Appstore ufficiale).

Dagli avvisi al blocco: su Fire TV scatta la disattivazione delle app

Dopo settimane di avvisi, Amazon è passata ai fatti: su molte Fire TV e Fire TV Stick alcune app identificate come veicolo di contenuti non concessi in licenza non si aprono più. È l’ultimo passaggio di una stretta iniziata in autunno: prima i test, poi i messaggi a schermo, ora la disattivazione vera e propria.

Non si tratta di un blocco generale del sideloading, ma di un intervento mirato alle app che forniscono contenuti piratati, anche se installate da fonti esterne. La stessa Amazon ha predisposto una pagina di supporto con Faq e informazioni sul blocco delle app non autorizzate, intitolata “Domande frequenti sulle app che utilizzano o forniscono l’accesso a contenuti senza licenza su Fire TV”.