La commissione Infrastrutture e Reti (Cir) dell'Agcom, l'autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha avviato una consultazione pubblica sulla proposta di modifica del piano di numerazione, volta a introdurre l'utilizzo di numerazioni brevi come numero chiamante per chiamate e/o messaggi, anche destinati ad attività di teleselling e telemarketing.

La consultazione avrà la durata di 45 giorni.

Tale intervento si rende necessario in un contesto di mercato caratterizzato da modalità aggressive di contatto della clientela per teleselling e telemarketing, collegate a tentativi di frode. Tali condotte, sono molto spesso collegate alla pratica del Cli spoofing finalizzata a rendere non rintracciabile l'autore della frode, oltre a eludere le norme nazionali sulla privacy e sul Registro delle opposizioni.

L'Autorità, nell'ambito della propria azione regolatoria e di vigilanza finalizzata ad assicurare la trasparenza delle offerte di servizi di comunicazione elettronica a tutela degli utenti, con due delibere ha adottato una serie di misure di contrasto allo spoofing proveniente dall'estero mediante chiamate da numeri fissi e mobili italiani, stabilendo l'obbligo di bloccare le chiamate illecite (fatte salve quelle di utenti in roaming all'estero). Ha, inoltre, chiarito le responsabilità di controllo e correzione in capo agli operatori, quando ricevono chiamate VoIP originate nel territorio nazionale. Queste disposizioni sono divenute pienamente operative dal 19 novembre scorso, facendo registrare risultati estremamente positivi.