Sono 114 le domande arrivate alla Camera di commercio di Firenze nell'ambito di un bando, in scadenza a fine anno, che destina contributi a fondo perduto agli imprenditori per potenziare la sicurezza e la prevenzione contro il fenomeno delle spaccate.

Lo rende noto lo stesso ente camerale spiegando che è in cantiere il rifinanziamento della misura.

Il contributo, si spiega in una nota, era destinato alle aziende che intendono rafforzare la sicurezza dei negozi o delle sedi aziendali, potenziando e adeguando i bandoni e le porte di accesso ai locali aziendali, installare o ammodernare impianti di allarme, di videosorveglianza e sistemi antintrusione.

Il contributo camerale, quasi esaurito, è pari al 50% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di 1.000 euro (esclusa Iva) ed un massimo di 5.000 euro.

"Apprendo che purtroppo anche l'ultima notte è stata segnata da almeno una 'spaccata' nel centro di Firenze - sottolinea il presidente della Camera di commercio di Firenze, Massimo Manetti -. Ci affianchiamo al Comune nel chiedere al governo che sia aumentato e adeguato alle esigenze del territorio il numero degli uomini delle forze dell'ordine impiegati a Firenze. Noi, come Camera di commercio di Firenze, abbiamo investito e continueremo a investire per aiutare le attività fronte strada a potenziare gli strumenti di difesa". Manetti ricorda che "nel 2025 abbiamo stanziato quasi 300.000 euro, che si sono aggiunti ad altre risorse erogate in precedenza. Ad oggi abbiamo ricevuto 114 domande di contributi, quasi una ogni tre giorni. Le risorse di questo bando, che scade a fine anno, sono ormai quasi esaurite. Visto il successo che ha avuto, la nostra intenzione è riproporlo anche il prossimo anno.