Milano, 18 dic. (askanews) – “Volontari e operatori della Croce Rossa Italiana accolgono nei porti italiani le persone che giungono sulle nostre coste. Solo a Lampedusa, nel 2025, la Cri ha ospitato nel centro di Contrada Imbriacola quasi 50.000 persone (49.348) a fronte di 975 eventi di sbarco”. Lo ha scritto in una nota il presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, in occasione della Giornata Internazionale dei Migranti.

“Dall’1 giugno 2023 ad oggi, sono state più di 174.000 le donne, gli uomini, le bambine e i bambini arrivati nell’hotspot in circa 4.000 eventi di sbarco totali. Le loro vite sono per noi una ricchezza: arrivano sulla terra ferma e ringraziano il cielo di essere riusciti a portare a termine il loro viaggio della speranza, ci abbracciano all’arrivo al molo perché, vedendo le nostre divise, percepiscono che c’è chi si prenderà cura di loro. È questa la nostra Umanità. Conflitti, disastri climatici e crisi economiche continuano a spingere milioni di persone ad abbandonare le proprie case in cerca di sicurezza o semplicemente di opportunità: noi continueremo ad essere dalla parte di chi soffre” ha aggiunto.

“Nessun essere umano è illegale e salvare vite, tanto in mare quanto sulla terraferma, è un dovere umanitario. Il Movimento di Croce Rossa lavora quotidianamente per dare supporto e aiuto alle persone che si spostano lungo le rotte migratorie, in fuga da contesti difficili come guerre, crisi sanitarie, carestie, disastri. Viviamo in un momento molto difficile nel quale, a causa di queste e altre criticità, garantire la sicurezza delle persone migranti e del loro viaggio non è possibile. Spesso per molte di loro quelle traversate cariche di sogni e possibilità, si trasformano in morte, sofferenza, maltrattamenti. Davanti a tutto ciò non ci volteremo mai dall’altra parte, non resteremo mai immobili. Ogni essere umano merita Dignità, ogni vita merita rispetto, ogni storia merita di essere ascoltata” ha continuato.