Il ritorno di Amadeus in Rai, almeno per ora, non è all’ordine del giorno. A chiarirlo è Viale Mazzini con una nota ufficiale che smentisce le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni su un possibile rientro del conduttore dopo l’esperienza a Warner Bros. Discovery. «Pur ribadendo la stima professionale nei confronti del conduttore – si legge in una nota – la Rai precisa che il suo ritorno non rientra nei piani editoriali dell’azienda».

Una presa di posizione netta, arrivata dopo giorni di voci che raccontavano di un possibile “giro immenso” capace di riportare Amadeus là dove aveva costruito gran parte del suo successo: la tv pubblica. Voci alimentate anche dal nome di Fiorello, indicato come possibile regista di una futura rentrée, magari con uno show condiviso in access o in prima serata, formula che garantirebbe visibilità e ascolti, dopo l’avventura non fortunatissima del Nove.

A Discovery, raccontavano i rumors, non ci sarebbero stati particolari ostacoli. I risultati ottenuti da Amadeus sul Nove, infatti, non hanno mai realmente eguagliato le aspettative, a fronte di un contratto a dir poco consistente. Del resto, lo stesso conduttore aveva ammesso che il passaggio dalla Rai a una rete generalista più piccola rappresentava una sfida dai contorni prevedibili.