«Mio figlio ha un carattere molto particolare. Da piccolo è stato bullizzato a scuola e ha avuto anche qualche problema di salute. Ha sofferto quando ragazzi più prepotenti lo prendevano in giro, ha avuto anche la psoriasi, probabilmente come reazione emotiva. Era molto magro e si è fortificato in palestra». Era il 2022, Antonio Medugno era dentro la casa del Grande Fratello Vip, e a raccontare delle sue fragilità di adolescente era il padre Vincenzo, figura storica dei Vigili del fuoco di Capri. Oggi, al Corriere, non vuole rilasciare commenti sul caso mediatico che vede coinvolto il figlio in queste ore, limitandosi a dire di averlo sentito «molto turbato». Classe 1998, napoletano, il modello è, suo malgrado, diventato il «caso zero» di quello che Fabrizio Corona, nell'ultima puntata del suo «Falsissimo», ha definito il «sistema Signorini»: secondo l'ex "re dei paparazzi" Medugno sarebbe stato vittima di avances da parte del direttore editoriale di «Chi» e conduttore del Grande Fratello e proprio all'accettazione delle stesse sarebbe stato subordinato il suo ingresso nella casa più spiata d'Italia. Ma non sarebbe stato l'unico, afferma Corona, che parla, appunto, di un «sistema che va avanti da vent'anni».