Dalla gloria olimpica ai social sotto accusa. La ginnasta americana Simone Biles finisce al centro delle critiche dopo la pubblicazione di una foto del suo nuovo cane: il cucciolo comprato (e non adottato) appare con le orecchie presumibilmente tagliate, una pratica estetica considerata da molti una forma di maltrattamento animale e illegale in alcuni Paesi (compresa l’Italia).
La foto sui social e la reazione degli attivisti
Simone Biles, icona olimpica della ginnastica mondiale, è finita al centro di una dura polemica dopo l’arrivo di un nuovo cane nella sua famiglia. La campionessa e il marito Jonathan Owens, giocatore NFL, hanno acquistato un cucciolo di cane Dobermann da un allevatore, portando a quattro il numero totale dei loro cani.
In una foto pubblicata sui social, secondo molti utenti, il cucciolo appariva con le orecchie sottoposte a una procedura di ear cropping, il taglio chirurgico delle orecchie. L’immagine ha immediatamente scatenato l’indignazione degli animalisti e di numerosi follower.
A intervenire è stata anche l’organizzazione Peta (People for the Ethical Treatment of Animals), che ha inviato una lettera alla coppia, resa nota dal Daily Mail. L’organizzazione non profit ha espresso apertamente la propria rabbia per la scelta: “Siamo rimasti sconvolti quando abbiamo visto che avete acquistato un cane da un allevatore e, a giudicare dai commenti online, non siamo stati gli unici – si legge all’inizio della lettera – . Poi avete fatto un ulteriore passo e avete fatto tagliare le orecchie al cucciolo?”.






