Il Piemonte sale sul podio dell’eccellenza italiana. Il Ministero della Cultura ha promosso la Fondazione Piemonte dal Vivo al primo posto nella graduatoria dei Circuiti multidisciplinari. «È la prima volta che accade ed è un risultato storico, un primato che non è solo un riconoscimento formale – dice l’assessora Marina Chiarelli -. Piemonte dal Vivo è una vera infrastruttura culturale che cresce insieme ai suoi territori e i numeri raccontano un impegno concreto».
Spettacoli e territori coinvolti da Piemonte dal Vivo
Quello che è il più grande palcoscenico della regione, coprendo 8 province con oltre 73 comuni, grazie a 156 spazi contribuisce a mettere in scena più di 900 spettacoli l'anno, attiva una rete composta da 156 spazi, tra teatri, luoghi non convenzionali e siti culturali, di cui una parte significativa interessa comuni sotto i 5mila abitanti.
Storia e missione di Piemonte dal Vivo
Nata nel febbraio del 2003 a Torino come la Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte, diventata nel 2012 Live Piemonte dal Vivo_Circuito Regionale dello Spettacolo (PDV), attualmente è diretta da Matteo Negrin. «Si tratta del riconoscimento di un modello, una realtà profondamente radicata nel territorio che tiene insieme anime diverse, ma tutte con il medesimo obiettivo – spiega -. Per il triennio 2025-2027 PDV sviluppa la propria azione su tre assi fondamentali, a partire dalle 30 stagioni comunali costruite con un’impronta multidisciplinare. Passando da “Corto Circuito”, progetto che sostiene spazi rigenerati e nuove comunità culturali, luoghi in cui le compagnie possono sperimentare in modo continuativo. Oltre a “Nuove Generazioni” che integra spettacoli, formazione e percorsi partecipativi in dialogo con scuole e famiglie».







