"Undici mesi fa ho ereditato un disastro, ma sto sistemando le cose". Così Donald Trump nel corso del suo discorso alla nazione. "Eravamo invasi dai migranti illegali, transgender nello sport femminile, avevamo i peggiori accordi commerciali. Ora invece avete un presidente che si batte per gli americani, e abbiamo già raggiunto grandi risultati”.

"I prezzi stanno scendendo velocemente, c'è ancora da fare ma abbiamo fatti progressi", ha poi sottolineato il presidente, riferendosi all'inflazione elevata di cui gli americani continuano a lamentarsi e aggiungendo: "I salari stanno crescendo molto rapidamente”.

Poi ha proseguito: “Un anno fa il Paese era morto, fallito. Ora non più, in parte grazie ai dazi, che sono la mia parola preferita”, ha affermato, spiegando che le tariffe hanno contribuito a miliardi di investimenti, circa 18 mila miliardi, che sono stati annunciati negli Usa negli ultimi mesi.

Il tycoon ha poi dichiarato che prima di Natale verrà inviato un assegno extra a quasi un milione e mezzo di militari da 1776 dollari, come “warrior dividend”, il dividendo del guerriero. La cifra richiama l’anno di fondazione degli Stati Uniti, il 1776.

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