Savona – È passato solo un giorno dalla tragedia che ha scosso tutta la città. Martedì mattina, 16 dicembre, poco dopo le otto, in corso Tardy e Benech, Valentina Squillace, 22 anni, ha perso la vita in un grave incidente stradale. Secondo una primissima ricostruzione la ragazza stava attraversando la strada sulle strisce pedonali quando è stata investita da un tir diretto verso il porto. Il mezzo l’avrebbe trascinata per alcuni metri; la dinamica precisa è ancora al vaglio degli inquirenti. A distanza di ventiquattrore dei fiori sono comparsi accanto al semaforo, qualcuno li osserva chinando il capo, altri si fermano per dedicare un pensiero alla giovane vita perduta e alla famiglia. Nella via il traffico scorre come sempre ma qualcosa è cambiato. «Si lavora, ma con il cuore altrove», raccontano alcuni commercianti della zona. «È una tragedia che ci ha colpiti tutti». C’è chi indica la strada, chi accenna ai mezzi pesanti, alle strisce pedonali, a una pericolosità che da anni viene segnalata. Ma c’è anche chi frena subito ogni discorso: «Non è il momento». Ora c’è solo spazio per il silenzio.
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