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17 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 14:49

L’ultima volta che si è visto in campo è stato il 28 ottobre: 62 minuti abbastanza incolori contro l’Atalanta. Poi, lo stop: il dolore alla caviglia era troppo e si era resa necessaria una terapia conservativa per provare a risolverlo. Così Santiago Gimenez si è fermato, senza una rete in campionato e con una sola in Coppa Italia. Stop. Un’involuzione pesantissima che l’attaccante, già sul mercato in estate, ha voluto ascrivere anche al problema fisico sostenendo quanto l’abbia rallentato, mese dopo mese. Fino a dover alzare bandiera bianca. Solo che la terapia non è bastata e si è resa necessaria l’operazione: l’intervento è già programmato per domani, giovedì 18 dicembre.

Giorni di consulti, decisione alla fine presa, in maniera anche molto personale: l’attaccante messicano ha scelto di farsi operare anche per non perdere il Mondiale della prossima estate. Che sarà in casa. Decisivo è stato il parere medico ricevuto in Olanda della giornata di lunedì: l’intervento terrà Gimenez fuori dai giochi per altri due mesi. Almeno altri due mesi. Una tempistica molto seria, che avrà di fatto due conseguenze per il Milan di Allegri: la prima è sul campo, con un’alternativa in meno in attacco da usare; la seconda è sul mercato.