"Per quello che concerne le garanzie di sicurezza per l'Ucraina, come strumento per scongiurare guerre future, sono tre gli elementi dei quali si sta discutendo - spiega la premier - La garanzia di un solido esercito ucraino; l'ipotesi di dispiegamento di una forza multinazionale, in Ucraina, per la rigenerazione delle forze armate, guidata dalla cosiddetta coalizione dei volenterosi, ma con partecipazione volontaria di ciascun paese (e approfitto per ribadire che l'Italia non intende inviare soldati in Ucraina); e garanzie da parte degli alleati internazionali - a partire dagli Stati Uniti - sul modello dell'articolo 5 del patto atlantico, opzione che tutti ricordate essere stata proposta proprio dall'Italia, a dimostrazione del contributo fattivo della nostra Nazione all'obiettivo di una pace giusta e duratura". Cosi la premier, Giorgia Meloni, nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue".