AZZANO DECIMO (PORDENONE) - È scomparso in seguito ad un tumore lo skipper, maestro di vela e autore di libri sulla navigazione, Antonino Stefani. Il 71enne azzanese, per tutti Tonino, viveva da tempo nelle Azzorre. Poi la scoperta della malattia, un anno di ospedale in Italia, le cure e una speranza: il 22 di ottobre Tonino doveva sottoporsi all'autotrapianto, ma il risultato della risonanza è stato nefasto, la malattia non mollava.
L'uomo che ha solcato i mari, che ha fatto il giro del mondo in barca a vela, cinque anni di avventure, ha capito che le sue forze stavano diminuendo, ed ha scelto la sua amata isola, la cittadina portuale di Horta, nelle isole Azzorre in Portogallo, per gli ultimi giorni di vita, sempre con accanto la moglie Daniela Strappaghetti, o come la chiamava lui, Lilly e la sua barca a vela, il Magic. Venerdì il suo cuore ha smesso di battere. Subito è partito dall'Italia il fratello Claudio, con alcuni familiari. I funerali saranno celebrati in questa cittadina dal paesaggio vulcanico mozzafiato, dove si possono osservare le balene e la natura nella sua integrità.
Tonino, questo era il suo desiderio, sarà cremato e le ceneri saranno disperse nell'oceano Atlantico. Ha spiegato commossa, ma con grande forza, Lilly, esperta apneista con la passione per il mare e la vela: «Dopo il funerale seguirà la cremazione. La cerimonia di dispersione delle sue ceneri sarà un giusto coronamento della vita di mio marito e del suo amore per il mare, che era passione, scoperta, educazione verso l'ambiente e la natura. Le spoglie di Tonino si integreranno con l'ambiente naturale, diventando parte di un ciclo continuo di vita. Qui troverà pace e riposo eterno». Lo ricordano gli amici navigatori dell'associazione I Venturieri, di cui faceva parte: «Triste notizia. Purtroppo il nostro caro Tonino, grande navigatore, è mancato nella cittadina di Horta, con l'amorosa assistenza della moglie, la grande Lilly. Tonino mancherà a tutti noi. Un affettuoso abbraccio da I Venturieri».






