Borse europee in verde con la lente sempre sulle banche centrali e sui dati macro.

In particolare si guarda a domani alla Bce e alla Bank of England.

Nessuna sorpresa è prevista per Francoforte, che lascerà invariato il costo del denaro, mentre Londra lo dovrebbe limare dello 0,25%, così come ha già fatto la Fed.

In agenda anche la Boj con Tokyo che è pronta a rialzare i tassi d'interesse al livello più alto in quasi trent'anni portandoli allo 0,75%.

L'indice d'area del Vecchio Continente, lo Stoxx 600, sale di oltre un quarto di punto con l'energia in evidenza. Ad incidere il rialzo del petrolio dopo che è aumentata la pressione degli Stati Uniti sul Venezuela. Con il blocco totale delle petroliere, soggette a sanzioni, che entrano ed escono dal Paese sudamericano il wti sale del 2% a 56,5 dollari e il brent oltrepassa i 60 dollari al barile (+2,1%).