Èrimasta lì, immobile, accanto al corpo del suo umano senza vita. Nel caos dell’attacco di Bondi Beach, in Australia, Maui non si è mossa. La sua presenza è diventata il simbolo più silenzioso e straziante di quella tragedia dove un cane insegna agli umani che cosa vuol dire l’amore e la fedeltà.
La scena che ha commosso il mondo
Le immagini sono difficili da guardare. Una femmina di cane da montagna Bernese, ferma sull’erba di Bondi Beach, veglia il corpo senza vita del suo proprietario. Attorno, il panico. A pochi metri, uno degli attentatori armati. La cagnolina si chiama Maui. Il video, definito da molti “strappalacrime”, mostra la sua fedeltà assoluta mentre la sparatoria sconvolge una celebrazione di Hanukkah a Sydney.
Secondo quanto riportato, l’attacco del 14 dicembre ha causato la morte di almeno 15 persone e il ferimento di decine di altre. Le famiglie ebraiche riunite sulla spiaggia sono state prese di mira da due uomini armati, padre e figlio.
Attentato di Sydney: nonostante gli spari, il cane Maui non si allontana dal suo proprietario ucciso






